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1. Valutazione della domanda
La valutazione della domanda prevede
le seguenti verifiche:
- la verifica formale
(preliminare) della domanda presentata, volta ad accertare
la sussistenza di quei requisiti la cui assenza pregiudica
direttamente ed oggettivamente la possibilità di
accedere ai benefici di legge (requisiti di accoglibilità)
- la verifica di merito – basata sui criteri fissati dal CIPE, che riguardano la coerenza tra il profilo del proponente e l'idea imprenditoriale, la fattibilità tecnico-economica dell'iniziativa e, infine, la sua cantierabilità, ovvero l'effettiva e immediata realizzabilità - articolata in due fasi:
- l’analisi della domanda presentata;
- un colloquio con il proponente, che verterà sulle seguenti aree tematiche di approfondimento: competenze, mercato, aspetti gestionali, aspetti economici e finanziari. La mancata partecipazione al colloquio nelle date che verranno comunicate dall'Agenzia nazionale comporterà il rigetto della domanda.
Si sottolinea che il proponente deve possedere al
momento della presentazione della domanda i requisiti soggettivi
richiesti dalla legge per il regolare avvio dell’attività.
L’iter istruttorio seguirà le norme della legge 241/90 in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
Per eventuali comunicazioni da parte del soggetto proponente in tale fase, dovranno essere utilizzati i modelli (Documenti inerenti l’iter di valutazione) presenti nella sezione Download.
Il procedimento di valutazione sarà concluso entro
il termine di sei mesi dalla data di ricevimento della domanda,
ovvero della documentazione integrativa richiesta, ai sensi
dell’art.5 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n.123.
2. Stipula del
contratto di finanziamento
Alla valutazione della domanda, fa seguito la Delibera di Non Accoglibilità, di Ammissione o Non Ammissione alle agevolazioni.
In caso di esito positivo si procede alla stipula del Contratto di Concessione delle Agevolazioni, che è l’atto formale che regolamenta i rapporti e i reciproci obblighi tra Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione d'investimenti e lo sviluppo d'impresa SpA e il beneficiario.
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