Il finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti è pari al 50% del
totale delle agevolazioni finanziarie concedibili, e non può superare l'importo
di 15.494 €.
Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento
vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento in base alla
normativa comunitaria.
Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in cinque anni, con
rate trimestrali costanti posticipate.
Il contributo a fondo perduto per gli investimenti è pari alla differenza
tra gli investimenti (ritenuti ammissibili) e l'importo del finanziamento a
tasso agevolato.
Il contributo a fondo perduto per le spese di gestione del 1° anno non
può superare l'ammontare massimo di € 5.164,57
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Esempi di calcolo delle agevolazioni finanziarie |
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| - finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti = |
€ 15.082,29 |
| - contributo a fondo perduto per gli investimenti = |
€ 9.917,72 |
| - contributo a fondo perduto per la gestione = |
€ 5.164,57 |
Per una iniziativa con un investimento ammissibile pari a € 18.500 e spese ammissibili per la gestione pari a € 7.000, sono erogabili le seguenti agevolazioni finanziarie: |
- finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti = |
€ 11.832,29 |
- contributo a fondo perduto per gli investimenti = |
€ 6.667.72 |
- contributo a fondo perduto per la gestione = |
€ 5.164,57 |
Per una iniziativa con un investimento ammissibile pari a € 9.000 e spese ammissibili per la gestione pari a € 3.500, sono erogabili le seguenti agevolazioni finanziarie: |
- finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti = |
€ 6.250,00 |
- contributo a fondo perduto per gli investimenti = |
€ 2.750,00 |
- contributo a fondo perduto per la gestione = |
€ 3.500,00 |
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Per quantificare l’entità delle agevolazioni (coerentemente ai costi stimati per ciascun progetto) può essere utilizzato un apposito “foglio di calcolo”.
Le spese di investimento e di gestione considerate “ammissibili” ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni sono:
- per l’investimento
- attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
- beni immateriali a utilità pluriennale;
- ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.
- per la gestione
- materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
- utenze e canoni di locazione per immobili;
- oneri finanziari (con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
- prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati.
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La spesa per l’IVA non è ammissibile
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Attrezzature e macchinari possono essere anche usati purchè
non oggetto di precedenti agevolazioni
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Le spese considerate ammissibili sono quelle sostenute successivamente
alla data di ammissione alle agevolazioni e non alla data di presentazione
della domanda
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I beni oggetto delle agevolazioni sono vincolati all’esercizio
dell’attività finanziata per un periodo minimo di cinque anni a decorrere dalla
data della delibera di ammissione alle agevolazioni e, comunque, fino
all’estinzione del finanziamento a tasso agevolato.
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2. I servizi di sostegno
Nella fase di realizzazione e di avvio dell'iniziativa sono previsti servizi
totalmente gratuiti di assistenza tecnica e gestionale, erogati
direttamente da Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione d'investimenti e lo sviluppo d'impresa SpA per un periodo massimo di un anno.
I servizi hanno l'obiettivo di accompagnare il beneficiario
durante l'iter di erogazione delle agevolazioni e di rafforzarne
le competenze gestionali in fase di start up della iniziativa.