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22/5/2017
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LE AGEVOLAZIONI
Microimpresa
 
FAQ
 

FAQ - Microimpresa

  1. Quali requisiti si devono avere per accedere alla microimpresa?
    La misura "microimpresa" si rivolge a società di persone, neo costituite, in cui, al momento della presentazione della domanda, almeno il 50% dei soci possieda i seguenti requisiti:
    • maggiore età;
    • non occupazione, alla data di presentazione della domanda;
    • residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.

  2. La Società deve essere già costituita prima della domanda o è possibile farlo in seguito?
    La società deve essere necessariamente costituita prima dell'invio della domanda, ma non deve essere già operativa.

  3. Che cosa devo fare per accedere alla microimpresa?
    Consultare la sezione microimpresa e compilare la domanda via internet.

  4. Come devo spedire la domanda?
    Completato l'inserimento dei dati nella domanda on line, il sistema la invia automaticamente, via web ad Invitalia, l'Agenzia Nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa. Contestualmente genera un documento che va stampato (insieme agli allegati), firmato ed inviato (insieme ai preventivi) entro 5 giorni dal completamento informatico con raccomandata a.r. a:

    INVITALIA AUTOIMPIEGO
    Via Pietro Boccanelli, 30
    00138 Roma

  5. C'è una scadenza per presentare le domande?
    No.

  6. Il mio comune rientra nei territori agevolati?
    Sono agevolabili tutti i comuni compresi nelle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

  7. Quali sono le agevolazioni concesse?
    Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:
    • per gli investimenti: un contributo a fondo perduto e un mutuo a tasso agevolato, che può anche arrivare a coprire il 100% degli investimenti ammissibili;
    • per la gestione: un contributo a fondo perduto sulle spese relative al 1° anno di attività.

    Le agevolazioni finanziarie non possono superare complessivamente il limite di aiuto di € 100.000. Inoltre il calcolo deve essere effettuato nel rispetto del principio per cui l'importo del mutuo a tasso agevolato per gli investimenti non può essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concedibili, ovvero che il totale della somma data a fondo perduto non può essere mai superiore al 50% del totale del contributo.

  8. Che differenza c'è tra le spese di investimento e quelle di gestione?
    Le spese di investimento coprono l'acquisto di beni ad utilità pluriennale, come macchinari e attrezzature. Le spese di gestione riguardano le spese di funzionamento, come le materie prime, le prestazioni di servizi, le utenze, la locazione ecc.

  9. Una volta presentata la domanda, posso aprire l'attività e ottenere il rimborso delle spese già sostenute?
    Dopo la presentazione della domanda è possibile avviare l'attività ma tutte le spese per investimenti o di gestione sostenute prima della delibera di ammissione non possono essere agevolate.

  10. Quali servizi di assistenza sono previsti?
    Dopo la firma del contratto verrà fornito ai beneficiari un servizio di assistenza tecnica e gestionale, con incontri collettivi, individuali e con il supporto del sito Web dedicato.

  11. È possibile rilevare un'attività già esistente?
    No, non è possibile rilevare o affittare - in tutto o in parte - un’attività già esistente.

  12. È possibile acquistare beni usati?
    Sì, è possibile, purché:
    • non siano già stati agevolati;
    • offrano adeguate garanzie di funzionalità, certificate da perizia giurata;
    • per ciascun bene vengano allegate le fatture o le registrazioni comprovanti tutti i passaggi di proprietà, dalla vendita a nuovo fino al proponente.
    Non è possibile acquistare beni usati tra parenti e affini entro il secondo grado.

  13. Una volta ottenuto il finanziamento, è possibile ampliare l'attività?
    Sì, previa autorizzazione dell'Agenzia Nazionale dell'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa.

  14. La microimpresa è cumulabile con fondi personali o altre leggi di agevolazione?
    I fondi personali possono essere utilizzati per gli investimenti non ammessi dall'Agenzia Nazionale, sempre nel rispetto:
    • del massimale di investimento previsto dalla legge;
    • del limite "de minimis".

  15. Ho l'erogazione del saldo investimenti o del contributo sulle spese c/gestione (anticipo o saldo) bloccata per morosità, e non ho la possibilità di saldare le rate in sospeso. Cosa posso fare?
    Esiste la possibilità di ricorrere alla procedura di compensazione tra l'erogazione del saldo investimenti, o il conto gestione (anticipo e/o saldo) e la morosità. Chi volesse aderire deve fare una richiesta via fax (vedi modulo compensazione) al numero 06 42160 693 indicando tutti i dati anagrafici, compreso il protocollo e un recapito telefonico/fax per poter essere contattati.

  16. È possibile, dopo la firma del contratto di concessione delle agevolazioni, per uno dei soci in possesso dei requisiti (residenza e disoccupazione) essere assunto come lavoratore dipendente?
    Per un periodo di almeno cinque anni dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni, i soci aventi i requisiti (residenza e disoccupazione) o i soggetti a cui fossero trasferite le relative quote di partecipazione societaria, non possono essere titolari di alcun tipo di contratto di lavoro a tempo pieno. È consentito svolgere, oltre agli incarichi professionali coerenti con l'attività finanziata, le attività a tempo parziale e/o occasionali e/o stagionali, a condizione che esse consentano di continuare a svolgere l’attività finanziata.

  17. Posso avviare un’attività con franchisor non convenzionato con l'Agenzia Nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa?
    E' possibile avviare con la microimpresa un'attività con un franchisor non convenzionato, o con un soggetto ad esso assimilabile, a condizione che:
    • sia acquisito un contratto standard di affiliazione/collaborazione commerciale/associazione, per una durata minima di 7 anni
    • il rapporto di affiliazione/collaborazione commerciale/associazione non sia di esclusiva, ovvero, il relativo accordo deve prevedere espressamente la possibilità per il franchisee/associato di acquistare beni e servizi, anche destinati alla vendita, al di fuori della rete di fornitori indicata dalla controparte.

    Resta inteso che il tetto massimo agevolabile rimane di 129.114 euro e che non sono ammesse tra le spese la fee di ingresso né le royalties.

  18. È possibile aprire un’attività self-service (lavanderia a gettone, autolavaggio automatico, etc…)?
    Sì, a condizione che sia dimostrato un coinvolgimento professionale diretto e continuo del soggetto proponente, in coerenza con la tipologia di attività proposta. Esempio: è possibile avviare una lavanderia self-service nei casi in cui si offrano anche servizi di stireria e/o servizi analoghi svolti manualmente e personalmente dal proponente.

  19. È possibile aprire un’attività di noleggio di impianti, macchinari ed attrezzature?
    Sì, a condizione che venga associata a prestazioni offerte direttamente e personalmente dal proponente mediante gli stessi beni.

  20. Come sono erogate le agevolazioni per gli investimenti?
    L’erogazione può avvenire – a seguito di relative richieste - in due soluzioni:
    a) un anticipo pari al 20% al momento della stipula del contratto di finanziamento;
    b) un saldo una volta completati gli investimenti.

  21. Per presentare la richiesta di saldo investimenti bisogna aver pagato i fornitori?
    No, non è necessario. La richiesta di saldo investimenti si può presentare, ad investimenti interamente realizzati, con fatture non quietanzate. Bisogna però fare attenzione che, qualora nella realizzazione degli investimenti fossero previsti veicoli, il passaggio di proprietà degli stessi viene generalmente perfezionato con il pagamento al fornitore dell’intero importo previsto che il beneficiario dovrà corrispondere in attesa dell’erogazione delle agevolazioni.

  22. ...e per la gestione?
    Per la gestione, è possibile richiedere un anticipo, pari al 30% delle spese previste ad investimento completato. Il saldo sarà erogato a rimborso, quindi a seguito della presentazione della richiesta, da parte del beneficiario, corredata di fatture quietanzate.

 

 

 
 
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